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MESTIERI A DOMICILIO |
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L'arte della bigiotteria Le principali tecniche di pittura Le migliori scuole di pittura! Pittura su porcellana Animazione per Bimbi |
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Azienda finocchiaro gerardo ubicata in provincia di catania vicino taormina - realizziamo 2 tipologie di prodotto. a) top tavoli in basalto lavico di etna intarsiati(non ceramizzati) con pietre colorate di taormina e di sicilia - lavorazioni artigianali eseguiti a mano.Anche top tavoli in marmo intarsiati con marmi policromi.La gamma è visibile al sito: http://www.gerardofinocchiaro.com In basalto lavico di etna realizziamo pietre terapeutiche e del massaggio. Ricchissimo di sicilio associato al magnesio - 2 minerali attivissimi per azioni sui sistemi corporei e su inestetismi. Varie tipologie di pietre ricomprese in svariati kits. Per alternanza caldo-freddo si realizzano pietre in marmo bianco nelle varie dimensioni e la corona-cavigliera in marmo bianco.La gamma è parzialmente visibile al sito: |
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Il marmo è una roccia metamorfica composta prevalentemente di carbonato di calcio (CaCO3). È impiegato sin dall'antichità come materiale per la scultura e per l'architettura. In questo senso il termine viene utilizzato per indicare anche altre pietre "lucidabili", ossia le cui superfici possano essere rese lucide attraverso la levigatura. Il marmo si forma attraverso un processo metamorfico da rocce sedimentarie, quali il calcare o la dolomite (roccia), che provoca una completa ricristallizazione del carbonato di calcio di cui sono in prevalenza composte e danno luogo ad un mosaico di cristalli di calcite o di dolomite (minerale). L' azione combinata della temperatura e la pressione, durante la trasformazione della roccia sedimentaria in marmo, porta alla progressiva obliterazione delle strutture e tessiture originariamente presenti nella roccia, con la conseguente distruzione di qualsiasi fossile o stratificazione sedimentaria presenti nella roccia originaria. Il colore del marmo dipende dalla presenza di impurità minerali (argilla, limo, sabbia, ossidi di ferro, noduli di selce), esistenti in granuli o in strati all'interno della roccia sedimentaria originaria. Nel corso del processo metamorfico tali impurità vengono spostate e ricristallizzate a causa della pressione e del calore. I marmi bianchi sono invece esito della metamorfizzazione di rocce calcaree prive di impurità. Il marmo, dopo l'estrazione dalle cave per mezzo di seghe diamantate, oppure utilizzando la tecnologia dell'acqua pressurizzata, può essere lavorato a forma di lastre piane. Queste variano da uno spessore minimo di 1 cm, fino ad uno spessore massimo di circa 30 cm: lastre con spessore inferiore al centimetro risulterebbero eccessivamente fragili, scarsamente resistenti a sforzi di flessione e taglio., mentre spessori superiori consentono alla lastra di superare le fasi di lavorazione e trasporto evitando fessurazioni o rotture del materiale. Una lastra con spessore superiore a trenta centimetri prende il nome di "massello". Le lastre di marmo vengono impiegate come finitura, ad esempio per rivestire pavimentazioni e talvolta pareti. Trattandosi di un materiale poroso tende ad assorbire sostanze oleose, ecco perché talvolta viene sottoposto a trattamenti protettivi specifici. Il costo di una lastra varia a seconda del pregio del marmo, della provenienza e del tipo di lavorazione adottata, oltre che, ovviamente delle dimensioni geometriche. |
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