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Per vendemmia si intende
la raccolta delle
uve da
vino, in
quanto nel caso delle uve da tavola si usa semplicemente il termine
raccolta.
Il periodo di vendemmia varia tra luglio e ottobre (nell’emisfero
settentrionale), e dipende da molti fattori, anche se in maniera
generica si identifica con il periodo in cui le uve hanno raggiunto il
grado di maturazione desiderato, cioè quando nell’acino
il rapporto tra la percentuale di
zuccheri e quella di
acidi
ha raggiunto il valore ottimale per il tipo di vino che si vuole
produrre.
Se questo parametro è genericamente valido per le uve da tavola, nel
caso di uve destinate alla produzione del vino è necessario
considerare ulteriori parametri per decidere quando e come
vendemmiare.
Il momento della vendemmia può dipendere da:
all’aumentare della latitudine
le uve maturano più tardi
le uve delle vigne esposte a
sud maturano prima di quelle esposte a nord; all’aumentare
dell’altitudine le uve maturano prima
i vitigni a bacca bianca
maturano in genere prima dei vitigni a bacca rossa
I metodi di raccolta delle uve
sono due:
la vendemmia manuale viene
utilizzata per la produzione di vini di elevata qualità e degli
spumanti
metodo classico, in quanto è necessario operare una scelta
selettiva dei grappoli; ciò comporta un inevitabile aumento dei costi
di produzione
la vendemmia meccanica (cioè
con l’ausilio di macchine), più economica di quella manuale, è
destinata ai vini normali, in quanto la mancata selettività comporta
la raccolta anche di grappoli non ancora maturi o deteriorati (con
evidenti conseguenze sulla qualità del prodotto finale).
Una pratica utilizzata è quella
delle cosiddette vendemmie scalari, che consiste nel
raccogliere le uve di una stessa vigna in momenti successivi, a
seconda del grado di maturazione dei singoli grappoli.
Un’altra pratica utilizzata è
quella della cosiddetta vendemmia tardiva, che consiste nel
ritardare l’epoca della vendemmia al fine di aumentare il tenore
zuccherino dell’uva; questo procedimento è utilizzato per la
produzione dei
vini passiti.
A prescindere dal metodo
utilizzato, durante la fase di raccolta delle uve occorre comunque
rispettare alcune regole; è necessario evitare di raccogliere l’uva
bagnata (da pioggia, rugiada o nebbia), in quanto l’acqua potrebbe
influire sulla qualità del mosto; inoltre vanno evitate le ore più
calde della giornata, per impedire l’inizio di fermentazioni
indesiderate; i grappoli andranno riposti in contenitori non troppo
capienti, per evitare lo schiacciamento degli stessi; infine l’uva
dovrà essere trasportata (conferita) nei locali in cui sarà
effettuata la vinificazione nel più breve tempo possibile, per evitare
fermentazioni o macerazioni indesiderate. |