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Docente referente corsi di Pittura su Porcellana Insegnante Magda. Chi vuole contattare il docente, per avere informazioni sui nostri corsi,può farlo usando esclusivamente il numero di cellulare 329 2019629, oppure scrivere una e-mail a magda.decori@libero.it  CORSI DI PITTURA SU PORCELLANA Presso la sede dell'associazione Si eseguono tutto l'anno, corsi di pittura su porcellana,e di pittura su vetro. Si effettuano lezioni individuali e di gruppo.La tecnica è il terzo fuoco. Info: www.magdadecoriamano.it

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DecorLina presenta le sue creazioni di pittura su seta, realizzazione di quadri foulards, sciarpe, cuscini, pannelli decorativi, paralumi, tende, dipinti a mano con tecnica libera, batik e serti. www.dipintisuseta.com

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incentivi per case vinicole

Quando si parla di prodotti alimentari tradizionali bisogna tenere presente che alcuni, tra di essi, hanno gia' vinto la propria battaglia per il riconoscimento della propria identita' a livello internazionale ottenendo il diritto di esibire un marchio importante. Nonostante il fatto che anche altri prodotti dovrebbero, a nostro parere, essere riconosciuti internazionalmente, elencheremo i marchi di qualita' da conoscere:

Produzioni vinicole DOC.  Produzioni DOCG. Prodotti DOP. Prodotti IGP. Prodotti IGT. Produzioni biologiche

logo di www.traditio.net
Segnalato su
http://www.traditio.net
Il sito sulle tradizioni,
non proprio tradizionale....

 

Per vendemmia si intende la raccolta delle uve da vino, in quanto nel caso delle uve da tavola si usa semplicemente il termine raccolta.
Il periodo di vendemmia varia tra luglio e ottobre (nell’emisfero settentrionale), e dipende da molti fattori, anche se in maniera generica si identifica con il periodo in cui le uve hanno raggiunto il grado di maturazione desiderato, cioè quando nell’acino il rapporto tra la percentuale di zuccheri e quella di acidi ha raggiunto il valore ottimale per il tipo di vino che si vuole produrre.
Se questo parametro è genericamente valido per le uve da tavola, nel caso di uve destinate alla produzione del vino è necessario considerare ulteriori parametri per decidere quando e come vendemmiare.
Il momento della vendemmia può dipendere da:

  • condizioni climatiche

all’aumentare della latitudine le uve maturano più tardi

  • zona di produzione

le uve delle vigne esposte a sud maturano prima di quelle esposte a nord; all’aumentare dell’altitudine le uve maturano prima

  • tipo di uva

i vitigni a bacca bianca maturano in genere prima dei vitigni a bacca rossa

  • tipo di vino che si vuole ottenere, determinato dalla maggiore o minore presenza di alcuni componenti, quali:

    • zuccheri, un maggior tenore di zucchero aumenterà il grado alcolico del vino prodotto; inoltre un giusto tenore zuccherino è indispensabile per avviare la fermentazione alcolica

    • acidi, le sostanze acide sono necessarie sia per evitare la proliferazione di batteri (e quindi di malattie), sia per la successiva conservazione del vino

    • componenti aromatici, variano durante la maturazione dell’uva, e contribuiscono a determinare le caratteristiche organolettiche del vino

I metodi di raccolta delle uve sono due:

  • manuale

la vendemmia manuale viene utilizzata per la produzione di vini di elevata qualità e degli spumanti metodo classico, in quanto è necessario operare una scelta selettiva dei grappoli; ciò comporta un inevitabile aumento dei costi di produzione

  • meccanico

la vendemmia meccanica (cioè con l’ausilio di macchine), più economica di quella manuale, è destinata ai vini normali, in quanto la mancata selettività comporta la raccolta anche di grappoli non ancora maturi o deteriorati (con evidenti conseguenze sulla qualità del prodotto finale).
 

Una pratica utilizzata è quella delle cosiddette vendemmie scalari, che consiste nel raccogliere le uve di una stessa vigna in momenti successivi, a seconda del grado di maturazione dei singoli grappoli.
 

Un’altra pratica utilizzata è quella della cosiddetta vendemmia tardiva, che consiste nel ritardare l’epoca della vendemmia al fine di aumentare il tenore zuccherino dell’uva; questo procedimento è utilizzato per la produzione dei vini passiti.
 

A prescindere dal metodo utilizzato, durante la fase di raccolta delle uve occorre comunque rispettare alcune regole; è necessario evitare di raccogliere l’uva bagnata (da pioggia, rugiada o nebbia), in quanto l’acqua potrebbe influire sulla qualità del mosto; inoltre vanno evitate le ore più calde della giornata, per impedire l’inizio di fermentazioni indesiderate; i grappoli andranno riposti in contenitori non troppo capienti, per evitare lo schiacciamento degli stessi; infine l’uva dovrà essere trasportata (conferita) nei locali in cui sarà effettuata la vinificazione nel più breve tempo possibile, per evitare fermentazioni o macerazioni indesiderate.